in moto a Caponord

In giroola in moto fino a Caponord

Marco face bike
Marco

Marco è il cervello e le gambe di Giroola. Lui pedala, pedala nei migliori sentieri mountain bike del Piemonte.

05 Ago 19

Era il 1997, con Luca (e Paola e Manu) stavamo facendo la nostra prima vacanza in moto, in girula nel centro Italia, ed è venuta fuori l'idea: "L'anno prossimo andiamo a Capo Nord!"
Poi l'anno dopo siamo andati sì in Norvegia, ma ci siamo fermati dalle parti di Lillehammer, abbiamo salutato la nostra amica Valborg e siamo tornati indietro. Anche facendo metà dei km, forse quella era stata un po' più avventurosa. Le moto non erano paragonabili ai mostri che abbiamo adesso, niente gps, niente app di booking, jeans e scarpe da ginnastica, non avevamo nemmeno l'antipioggia. E se le foto erano venute bene lo scoprivamo poi una volta arrivati a casa.
Poi altre moto, altre vacanze: in Inghilterra a guidare a sinistra, in Sicilia con una tappa da 1.370km, con Elena in Spagna con 40° (e senza mutande, rubate), in centro Europa, Irlanda, Sardegna, Dolomiti,...
Poi è nato Eric e per un po' le vacanze le abbiamo fatte in auto e in bici.
Fino al 2012, quando il Luca Pollone (sempre lui), se ne esce con Istanbul. Viaggio per soli uomini, e per l'occasione si crea il gruppo delle vacanze in moto, con FilippoAlessandro e Mario
Da allora il gruppo ha fatto dei gran bei viaggi, cambiando sempre formazione, con qualche defezione e qualche aggiunta ( AndreaGianpaolo, Chigno): altre vacanze, altri posti.
L'anno scorso doveva essere Scozia, ma in moto ogni tanto si cade, e io e il multi ne portiamo ancora un po' i segni. (ma ci riproveremo)

Però Caponord era sempre lì, ogni anno veniva fuori come possibile meta, e ogni anno veniva rimpiazzato da qualcosa di più caldo, più divertente, più corto, più fattibile, più...

Perché tanto alla fine è un viaggio lungo, noioso (non ci sono curve...) e quando arrivi lassù non c'è niente da fare e da vedere.

Per scoprire se era davvero così bisognava andarci. E allora siam partiti. Con AndreaAndrea e Gianni

Questo è una specie di "diario di viaggio" scritto - e fotografato - e condiviso giorno per giorno su facebook.

Poi, per non rischiare che questi momenti andassero perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia, ho deciso di salvarli anche qui  😀
(dopo i primi 3 giorni, ci sono più foto per ogni giornata, le puoi "sfogliare" scorrendo verso sinistra (o destra, dove preferisci, tanto arrivato in fondo ricominciano)

moto pronta, domani si parte!

Day1 - 835km

oggi questa è l'unica foto che ho fatto, alla partenza.
Dopodiché 835km di autostrada, pioggia continua da Vipiteno in qua (siamo quasi a Norimberga).
Era un sacco di tempo che non prendevo una moiata del genere in moto.
Non vedo l'ora domani mattina di infilare casco e guanti ancora fradici!
(e comunque, "potrebbe essere peggio...") 😀
Good trip!

Day2 - 790km

seconda tappa di "trasferimento", quasi completato l'attraversamento della Germania.
Pioggia i primi 190km, poi ci siamo asciugati come si asciugano i veri biker
Oggi è stato tutto autostrada - code x lavori - autostrada - tappa benzina/snack/wc (vedi foto) - code x lavori - autostrada - code x lavori - tappa benzina/snack/wc - autostrada - code - benzina - ...
A domani, good trip!

day3 - 710km

Anche oggi abbiamo ricevuto la nostra acqua quotidiana: un bel ramasùn di un'oretta appena partiti, poi ha smesso e per il resto della giornata è stato bello (cioè nuvole-un po'disole-pioggerellina ogni tanto).
Le case e le strade iniziano ad avere la faccia di quelle del nordeuropa, e sui cartelli iniziano a vedersi le Å e le Ø (Œ, Ö, Ü, ...).
Gli ultimi 40km siamo usciti dall'autostrada e abbiamo attraversato un po' di paesini prima di arrivare vicino a Jönköping, dove dormiremo in una specie di capanno degli attrezzi del briko, montato però vicino a un bel laghetto.
Fatto anche il primo autoscatto della vacanza, ovviamente con filo d'erba nel naso.
Good trips!

Day 4 - 450km

Oh, la! Un giorno intero senza pioggia, ci voleva. Visto che oggi avevamo tempo (grazia e mani di fata invece non li abbiamo trovati...) (questa è solo per intenditori 😀 ) ci siamo tolti dall'autostrada e abbiamo fatto un bel po' di km passando per strade e stradine, paesini e paeselli. La Svezia che abbiamo attraversato mi è piaciuta parecchio: sembra di essere in montagna, ma sono solo 100m slm.
Abbiamo imparato che uno dei passatempi preferiti dei (giovani?) svedesi è andare a sgummare con i macchinoni in giro per le statali (c'erano delle tracce che andavano avanti anche per 100m a zig-zag...)
Abbiamo però sottovalutato le nostre capacità velocistiche e siamo arrivati al porto alle 15, ma l'imbarco inizierà alle 19:30. Allora aspettiamo e parliamo delle cose di cui possono parlare 4 motociclisti in giro da soli per la scandinavia.
Good trips!

Day 5 - 490km

(oggi abbiamo superato quota 3.000 dall'inizio)
Giornata iniziata un po' così-così...
- un po' per il jet lag di ben 23h tra Svezia e Finlandia
- un po' perché, nonostante il mare calmissimo, la nostra cabina era stranamente (e decisamente) rumorosa
- un po' perché ci hanno tirato giù dal letto alle 6 (che per noi erano le 5)
- un po' perché i primi km in Finlandia li abbiamo fatti col cielo molto nuvoloso, 14°C 
- un po' perché il paesaggio attorno a Turku non era proprio il massimo

Poi però si è sistemato tutto: zero pioggia, cielo azzurrissimo, qualche nuvoletta bianca, la miglior giornata di quest'estate (a detta degli autoctoni), 25°C, l'arrivo della WRC a Jyväskylä, dormiamo in riva al lago (uno dei mille) vicino a Kuoppio, sono anche andato a farmi una corsetta prima di cena.

Come sempre: potrebbe essere peggio.

Good trips!

Day 6 - 555km

ma che bella la Finlandia!
Oggi abbiamo evitato le strade principali e siamo partiti da subito con quelle secondarie: si viaggia più tranquilli (non c'era veramente nessuno per strada), e senza il terrore dei temibilissimi-terribilissimi poliziotti scandinavi, che pare ritirino e sbriciolino patenti se superi di 2kmh i limiti.
Altra giornata spettacolare: più di 500km circondati dai pini, gli ultimi 100 anche dalle renne (ne abbiamo incrociate una decina per strada...), ma ancora nessun alce. Arriveranno pure loro...
Meta del giorno Rovaniemi, con il Circolo Polare Artico, il villaggio di babbo natale, e ovviamente a latitudini simili non poteva mancare il freddo (vedere allegati) 😀
Adesso andiamo a dormire, ma fuori è ancora chiaro...
Come sempre: potrebbe essere peggio!

Good trips!

Day 7 - 455km

Stamattina tanto per partire bene abbiamo fatto colazione con babbo natale. Ci ha detto che quest'anno è l'ultimo che fa, poi dovrebbe andare in pensione.
Anche oggi un sacco di pini (e betulle, mi dicono) per altri 350km. Non se ne vede la fine.
Ma invece poi, su in alto in alto finiscono. Ne rimane qualcuno solo soletto in mezzo ai prati e ai cespugli.

In compenso c'è una quantità senza senso di zanzare: appena ti fermi per fare foto, pipì, o entrambe le cose contemporaneamente, sembra che non ci siano. E invece sono lì, in agguato! Aspettano solo che ti togli i guanti e alzi la visiera per arrivare e avvolgerti come una nuvola. Ma se non ci fermavamo noi che cazzo facevate?!!

Vabbè, oltre a pini e zanzare ci sono anche tanti laghi e laghetti, e le solite renne, che in paese rispettano anche il codice della strada e passeggiano tranquille sul marciapiede. Una l'abbiamo anche assaggiata a pranzo: onestamente sembrano più belle che buone.

Belli anche gli ultimi 60-70km, in mezzo al nulla, per arrivare a Karigasniemi, proprio sul confine con la Norvegia: stanno "spianando" un po' di colline per attenuare l'effetto "strade di s.francisco" e così ci siamo fatti qualche bel pezzetto di sterrato, che fa sempre avventura!
(il cartello di "attraversamento renne", da lontano sembra ci sia disegnata una lepre. Sapevatelo!)

Prima di lasciare la Finlandia andava provata anche la sauna, ma forse facevo meglio ad andare con gli altri che hanno conosciuto dei pescatori che gli hanno offerto del -nonabbiamocapitobenecosa- appena pescato e affumicato. Comunque anche freddo era buono come aperitivo (grazie per avermene avanzato!)

Stasera abbiamo provato il salmone, che a me è piaciuto di più che non la renna. E adesso concludiamo la serata affumicandoci anche noi.

(Ah! Domani arriviamo eh... Manca davvero poco!)

Come sempre: potrebbe essere peggio!

Good trips!

Day 8 - 310km - CAPONORD

Pepperepeppeppééééé...! 
Dopo 4.579km e 52h di guida, siamo arrivati.
Oggi i km non erano molti, col passaggio del confine abbiamo pure guadagnato 1h, per cui ce la siamo presa con mooolta calma e ci siamo goduti l'ultimo tratto fino a Caponord. Ci siamo fermati non so quante volte a fare foto. Al mare. Alle moto. Alle renne. Alla strada. Alle nostre facce. 
La strada che sale fino a Nordkapp checché ne dicano molti ("ma tanto lassù non c'è niente da vedere" - "la strada è una palla" - ...) a me è piaciuta. Sembra di essere su uno degli altipiani delle Alpi, ma col mare lì a 50m... Anche il tunnel per arrivare a Magerøya ha il suo perché! (Discesona ripida, poi salitona ripida, 8°C, buissimo)
Poi finalmente arrivi, altre foto, la vista è bella, ma la cosa che fa più impressione ovviamente è pensare a dove sei.

71°10'21"N

(ok, ad essere pignoli c'è un promontorio proprio qui vicino che è un pelinino più a nord)
(ok, ad essere proprio pignoli-pignoli Magerøya, tecnicamente, è un'isola, per cui forse il punto più a Nord dovrebbe essere il Faro Nordkinn)
(ok, però negli altri 2 posti non ci arrivi in moto...)
Ok, a parte queste disquisizioni tecnico-geografiche-topografiche, fa una sensazione strana sapere che oltre questo punto non c'è nient'altro per 2.000km, fino al polo.
Le foto le vedete qui sotto, ma probabilmente non rendono giustizia al posto e alle sensazioni.

Dopo cena siamo andati a fare ancora 2 passi (=2 ore di camminata in montagna) per trovare un posto che alla fine non abbiamo trovato, ma ne abbiamo trovato un altro bello uguale.

(L'ultima foto è di mezzanotte, un po' nuvoloso, ma del tempo non ci possiamo proprio lamentare)

...e adesso?
"visto che siamo arrivati fino a qui, tanto vale girarci e continuare..."

Good trips!

Day 9 - 510km

Oggi inizia la "fase 2": la vacanza in Norvegia. Nei prossimi giorni faremo un sacco di km seguendo la costa atlantica e i fiordi, oggi il primo pezzetto, fino a Skibotn, guidando per oltre 500km per fare un pezzetto che sulla cartina è vicinissimo a Nordkapp.

La nota positiva è che non ha piovuto. Quella un po' meno positiva è che il tempo era variabile tra <nuvoloso> e <nebbionedellamadonna> e la temperatura oscillava tra i 10°C e i 14°C.
(Ok, sono d'accordo, sempre meglio rispetto ai 40°C che ci sono in Italia)
Oggi quindi tanto freddo (domani facciamo che parto con l'imbottitura del giubbotto va, che è meglio...) e poche foto - dalle quali si intuisce il freddo 😀

Ma visto il ritmo circadiano oramai si è spanato e che fuori è ancora chiaro, ne approfitto per ricordarmi-ci-vi alcune cose che nei giorni scorsi mi ero dimenticato di scrivere. 
In ordine assolutamente sparso:
1) mentre stavamo bevendo un caffè al bar di Caponord, sentiamo una voce con accento (volutamente) piemontesissimo "ma siete anche voi di Torino?" - gli unici altri 2 che in quel momento erano al bar erano lei&lui di Torino, che ci sono arrivati in bici (ma ci hanno tenuto a precisare che fino a non so quale aeroporto sono arrivati in aereo, in bici faranno "solo 1.100-1.200km"). Vabbè, tanta stima... 💪
2) negli scorsi giorni ci siamo incrociati parecchie volte con un ragazzo svizzero con harley 1200, che sta facendo un sacco di giri in Europa in moto quest'anno, da aprile è a oltre 12.000km. La notte lui l'ha passata lassù. Magari lo ritroveremo nei prossimi giorni. Bravo lui! ✌
3) sempre a Nordkapp abbiamo beccato un pandino 4x4 modello vecchio, con baule e sedile posteriore pieni di materassi, coperte, roba da mangiare, bottiglioni d' acqua da 5l. , ... Padre e figlio (12-13anni?) dalla Toscana, li abbiamo poi incrociati alle 23:30 a Skarsvåg che cercavano da dormire. Bravi loro! 👍
4) Oggi abbiamo incrociato anche una R4 con roulotte. Spettacolo!
5) ci tenevo a comunicarvi che la parte nord della Finlandia mi sembra un po' come un'immensa pineta di Brusson, ma senza panchine e barbecue, grande come da Torino a Venezia, e giù fino a Crotone.
6) volevo anche dirvi che se vi capitasse di passare dalle parti del circolo polare, e state percorrendo la E75 tra Raudanjoki e Vuojärvi, a un certo punto la strada, da 2 corsie diventa a 4. Più altrettanto spazio sia a destra che a sinistra. Sarà larga 30-40m. E rimane così per almeno 3km, poi torna una normale statale a 2 corsie. È una sensazione stranissima, sembra di guidare su una pista di atterraggio degli aerei. Ecco, non sembra... È !

Good trips!

Day 10 - 555km

Giornata spettacolare. Sole. Cielo limpido. Isole Lofoten. Che è un po' come avere il mare alle Dolomiti. Sei in montagna con la neve, le cascate e il laghetto, e dall'altro lato della strada c'è l'oceano con un sacco di isolette in mezzo.
Curve, ponti, curve, gallerie, altre curve, altri ponti,...
Finalmente abbiamo dis-spiattellato un po' le gomme (poco eh, son pur sempre 5.000km di strade dritte fin qui), ma tanto si viaggiava abbastanza piano per guardare il panorama è davvero qualcosa di unico. È inutile che provo a descriverlo, e anche le foto non rendono l'idea.
Fateci un giro una volta o l'altra, che merita.
Note della giornata:
un "in bocca al lupo" al ragazzo finlandese che era fermo a bordo strada a smontare la sua ktm, che non si accendeva più. Abbiamo provato a dargli una mano, ma forse era meglio se non gli rompevamo le balle mentre lavorava, che ci sapeva mettere le mani meglio di noi di sicuro...
Abbiamo anche fatto 1h di coda fuori da una galleria, che stavano facendo dei lavori. Con annesso rimprovero del ragazzo con la paletta/semaforo perché in Norvegia si fa la coda anche con le moto, capito?
Per il resto, a pranzo renna e una specie di salmone, a cena balena e birra.
Ecco, se questo posto ha un difetto, è il prezzo della birra: 33cc di birra a 10euro dovrebbe essere vietato dai trattati internazionali.
E per concludere la giornata ci permettiamo anche di dormire in tenda a nord del Circolo Polare (se avessimo avuto un po' di tempo ci stava anche il bagnetto secondo me)
Poi chissà, forse abbiamo trovato uno dei 3 giorni più belli dell'anno (non una nuvola, limpidissimo e 20°C, sembrava pasquetta quando fa bello) e gli altri 362 sono bui, freddi e piovosi. Non lo sapremo mai. Meglio così.

Good trips!

Day 11 - 233km

Bene, siamo sopravvissuti alla prima esperienza in tenda senza troppe ripercussioni sul fisico e sulla psiche. Durante la notte c'era qualcuno che russava deciso e ha tenuto sveglio mezzo campeggio, ma l'alba che ci siamo ritrovati alle 4:45 (oddio, alba, il sole era già su da un pezzo...) ha addolcito un po' il risveglio.
Poi alle 6 in coda per il traghetto, e siamo salpati puntualissimi alle 7. Salutiamo le meravigliose isole Lofoten (e io di cose belle me ne intendo: nel '92 ero allo stadio quando il Toro ha battuto il Real Madrid 2-0!) e torniamo in continente.

Colazione veloce e breve pennica sul traghetto, per recuperare un po' del sonno arretrato, poi oggi tappa breve, di trasferimento fino a Mo i Rana, tutta statale E6, che però è tutto meno che noiosa. Infatti passa in mezzo a un qualche parco nazionale, un bellissimo altopiano a 6-700m di altitudine, e riattraversiamo il circolo polare in direzione opposta. Le temperature infatti stanno diventando insopportabili: oggi abbiamo toccato i 21°C !
Al parcheggio del circolo polare abbiamo rivisto la r4 con roulotte (la guida un tizio olandese con capelli e barba bianca, ma non è Santa Klaus, questo è molto più magro e ha barba e capelli più corti)
Poi abbiamo rallentato un po' che per 40-50km ci sono dei lavori per rifare tutta la strada.
Mavabbè, poco male... Siamo arrivati presto, questa sera hotel con lavatrice, così diamo anche una rinfrescata alla roba puzzolente, e chi riposiamo un po', che domani fino a Trondheim sarà lunga...

ALCE!
Quasi dimenticavo. Porca merda. È una settimana che giriamo per le strade più sperdute della Scandinavia e ancora non ne abbiamo visto uno. Non è giusto! Se non si fa vedere continuiamo a girare fino a che non lo troviamo!
Bestia maledetta! È inutile che ti nascondi, prima o poi ti troveremo!!!

(Vado a stendere la roba, la lavatrice dovrebbe aver finito...)

Good trips!

Day 12 - 480km

(oggi abbiamo superato quota 6k)

Oggi doveva essere un tappone di trasferimento lungo e noioso sulla E6 fino a Trondheim, e invece la strada per i primi 300-350km è stata bella, panoramica e divertente. Abbiamo trovato strada bagnata in 2-3 punti, ma niente pioggia. Poche macchine. Il solito paesaggio "di montagna" con laghi e torrenti e pini, che nell'ultima parte iniziano a lasciare un po' di spazio a campi di grano (che sta iniziando a ingiallire, per fine agosto / inizio settembre sarà pronto per la mietitura?)
Incoraggiati da qualche autoctono spavaldo che si avventura anche a 92-93kmh quando il limite è di 90kmh, ci siamo lasciati andare anche noi un pochino, con sorpassi e punte velocistiche di 100, a tratti anche 110kmh. Speriamo non ci arrestino.

Poi, dopo la pausa panino delle 14, negli ultimi 100km è successo qualcosa. Tanto per iniziare abbiamo scoperto una delle piaghe della Norvegia del centro-sud: non potendo essere la siccità, e nemmeno l' Etna, rimane lui - il traffico. Un sacco di auto e camper tutti in fila ai 60all'ora senza poterli superare. A un certo punto, a 35km da Trondheim ha iniziato a piovere qualche gocciolone di quelli che li senti anche attraverso la giacca da moto. Dopo 30" veniva giù grosso così e allora ci siamo fermati per vedere che succedeva.
A pioggia finita ci intutiamo e ripartiamo, ne riprendiamo ancora un po' fino al tunnel-sauna (nel primo tratto la temperatura sarà stata di 40°C e umidità 100% - praticamente un bagno turco lungo 1km - non riuscivo a vedere la giacca fluo e il faro del gs che era davanti a me di 20m...) (se si chiama Helltunnelen, un motivo ci sarà...)
Dopo il tunnel però di nuovo sole, e tutto bene fino all'ostello (quello bello) - giretto per la città (davvero molto bella) e cena con hamburger molto buono e piccante e agliato in locale dalle ambigue frequentazioni.

Note:
1) da queste parti probabilmente regalano le Tesla, ce ne sono in giro un sacco, anche qualche altra elettrica (i3, leaf), ma davvero un sacco di tesla. Non solo in città, dappertutto. Un paio c'avevano pure il gancio traino.

2) ci sono ciclabili dappertutto, in tutta la Scandinavia, anche in posti sperdutissimi, accanto alla statale, vicino ai paesi c'è la tua bella pista x le bici. Qui a Trondheim stasera abbiamo visto un impianto di risalita per bici (in una salita un po' tanto in salita). Un altro mondo!

3) anche oggi niente alce. Ma io lo so che ci sei. Oggi a bordo strada ho visto delle cacche giganti che secondo me erano tue. Non puoi nasconderti per sempre. Prima o poi farai un passo falso e noi saremo lì!

Good trips!

Day 13 - 600km

Stamattina piove. Sembra una di quelle giornate autunnali da castagne e vin brulé. Quelle che ci si sveglia presto al mattino per andare a caccia.

E così abbiamo fatto!

Dovendo andare da Trondheim a Kristiansund, abbiamo pensato bene di fare 600km invece che 200, passando in mezzo a foreste, parchi naturali, montagne con decine, centinaia di cascate (ha piovuto quasi tutto il giorno...), andando dove le alci sono più numerose.

Ma purtroppo niente. (Qu)esta selva selvaggia, et aspra, et forte, non ci ha portato fortuna.

Abbiamo trovato delle cacche (grandi eh...!), e anche un'alce gigante, ma di acciaio. Ma niente alce vera. Va bene, hai vinto tu. Non ti daremo più la caccia. Vai e goditi la libertà!

Comunque, non avremo visto alci, ma abbiamo trovato altri paesaggi spettacolari, strade divertenti (oggi purtroppo un po' bagnate) e poco trafficate. Sempre meglio che niente...

Stasera siamo a Kristiansund, ma a 2km dal centro e piove. Dopo l'acqua già presa oggi in moto non avevo voglia di prenderne altra anche a piedi. Per cui stasera digiuno. (Non è vero, ho mangiato uno snickers).

(e per concludere la serata ci guardiamo Django su netflix...)
Domani dovrebbe esserci il sole, sperèm...

Good trips!

Day 14 - 380km

Ok, il sole caldo è un'altra cosa, ma almeno non abbiamo preso acqua.

Oggi il nostro girello prevedeva alcuni "must" dei giri in Norvegia: la Atlantic Road con il suo ponte a curva più famosissimo, la Trollstigen con i suoi tornanti e le cascate giganti, il Geirangerfjord con le navi da crociera che fanno manovra. Tutto bello. Tranne forse la zona attorno a Geiranger, che forse per via delle 2 navi che arrivavano/partivano le strade erano strapiene di pullmi (plur. di "pullman") e non si poteva andare avanti. Nammerda. Se no sarebbe stato fantastico pure lui, poverino.

Per strada abbiamo fatto qualche altro incontro, come il milanese con land cruiser tappato duro che all'attesa del traghetto ci è venuto a raccontare che anche lui c'ha la moto (il gs adventure, tanto per sfatare i miti del milanese danaroso con la moto...), ma ha riguadagnato punti quando ci ha detto di essere stato, in moto, in patagonia, in perù, a caponord, sull'himalaya,...
Nel parcheggio in cima alla cascatona della Trollstigen invece c'era la moto di un tizio che dava l'idea di essere pronto a star via almeno 6-7 anni. Senza nessuna voglia di dar soldi ad alberghi e/o ristoranti.
(ah, non ve l'avevo detto: l'altro giorno a Mo i Rana abbiamo beccato 50 piemontesi che andavano a capo nord in pullman, partiti da Bra)

Ma la parte migliore del giro è arrivata alla fine: ci siamo infilati su una stradina che saliva, saliva, saliva su fino a 1.000m (che qui son tanti eh...!), poi diventava sterrata e saliva ancora, superando i 1.300 in un paesaggio spettacolare. Non c'era nessuno. Propi bel.
Poi siamo ridiscesi, arrivati al campeggio, anche lui in un posto bello bello, ma purtroppo anche qui niente risto/pizza/bar.
Per fortuna il negozio di alimentari annesso al distributore è aperto, quindi spesa veloce e cena da campioni sopra la panca (così la capra non rischia). C'era pure l'arcobaleno, ma dalla foto non si vede...

Vabbè, anche oggi non ci lamentiamo dai! Non abbiamo fatto troppi km ma abbiamo fatto tante foto!

Good trips!

Day 15 - 450km

Confermo: la siccità non è uno dei problemi che assilla la Norvegia. Stamattina ci siamo svegliati con un bel sole e cielo limpido e aria frizzantina a 10°C, poi ora di partire pioveva. Vabbè.
Siamo rimasti in quota, oggi abbiamo superato i 1.400m, in mezzo a neve e ghiacciai e laghetti e cascate* Temperature sempre tra i 9° e i 12°. Posti sempre fantastici, traffico quasi nullo.

Poi pausa pranzo in un paesello in riva a in laghetto (il paesello, non il pranzo - noi siamo bikers e e veri bikers mangiano porcherie ruttando ai bar dei distributori di benzina, mica vanno al ristorante). E tanto era brutto tempo.

Poi il pomeriggio l'abbiamo dedicato alle gallerie. Alla prima, come benvenuto, 23' di attesa per poter passare**, poi una volta iniziate non finivano più. Vicino a Lærdal ne abbiamo passata una lunga 25km, in mezzo c'erano anche 3 aree di sosta/emergenza illuminate come grotte di un presepe. Quasi anche belle. Magari da street view si vede, provate un po' e fatemi sapere... (la galleria è qua
https://goo.gl/maps/QppMnpZdJEK2
le grotte-presepe sono grosso modo a 1/4, 1/2 e 3/4).
A parte questo, dal colore giallognolo delle luci là dentro, penso di aver compensato 40anni da non fumatore. Però almeno la temperatura saliva anche a 20-25°C.

Poi abbiamo rincontrato la nave MSC di ieri nel fiordo a Flåm, ormeggiata a un paesino così piccolo fa un'impressione strana. Non bella.

L'ultima parte prima di arrivare a Bergen, oltre alle gallerie una dietro l'altra, c'era anche la peggior piaga di parte della Norvegia (il traffico), aggravata da 2 sottocategorie della stessa:
- i pullmi (o pullmans) (gli autobus)
- i tedeschi che comprano vecchi mezzi militari e li convertono in camper 4x4 da Paris-Dakar, salvo poi usarli sul lungo lago/fiume/fiordo trafficato che nemmeno a Stresa il giorno di pasquetta, porcadiquella (non bestemmio che questi report forse li legge anche Eric, se no ne dovevo mettere una sfilza lunga una pagina o due...)

comunque alla fine abbiamo fatto anche questa, siamo arrivati a Bergen (non so se sia alta o bassa, adesso chiederemo), e andiamo a cenare, stasera senza badare a spese!

* = chissà perché sono (siamo) tutti così affascinati dalle cascate. Alla fine sono tutte più o meno uguali: c'è dell'acqua che dall'alto va in basso e fa un po' di rumore. Però tutti a guardare in su e a far foto. Mah...

** = da una stima veloce, probabilmente il 38% della popolazione lavora nei cantieri stradali, ogni 10km c'è qualcuno che scava, draga, asfalta,...

(le foto di Bergen, se ne faccio, le aggiungo poi)

Good trips!

Day 16 - 420km

Anche oggi laghi, fiordi, cascate, gallerie, ancora laghi, ancora gallerie, ancora cascate, ...
E ovviamente gli immancabili lavori in corso. Abbiamo incontrato almeno 7-8 cantieri. In uno, alle 11:30, l'operaio (molto amichevole) ci ha gentilmente spiegato che la strada sarebbe rimasta chiusa fino alle 12:45 e ci ha consigliato di tornare al primo paese a farci un panino, e quando tornavamo di superare tutta la fila e di andare da lui che ci avrebbe fatto passare per primi. 
Bravo lui! 👍

Il successivo, nel pomeriggio, ci ha comunicato la sua brava oretta di attesa, consigliandoci però stavolta una deviazione passando sopra la montagna anziché girarci attorno lungo il fiordo. Quindi altre cascate, altri laghetti e laghi e lagoni, nuvole, pioggerellina.

C'ho anche il multi che da ieri frena strano, prima dietro e adesso anche davanti. Spero siano soli i dischi sporchi e non svirgolati, che quando torno non ho voglia di litigare di nuovo per la garanzia...
Vabbè, alla fine siamo riusciti ad arrivare al posto dove dormiamo stasera: un rifugio di montagna alla considerevole altitudine di 300m slm.

Ridendo e scherzando oggi abbiamo superato gli 8k dalla partenza, e le 100h col culo sulla moto.

Adesso cena e nanna, domani ultimo giorno in Norvegia!

Good trips!

Day 17 - 250km

Ieri mi son dimenticato di dire una cosa sulle gallerie!
Avevo già scritto di quella lunga 25km con le piazzole illuminate a presepe.
Ieri, tra le millemila che abbiamo attraversato, ne spiccavano 2:
Una che a un certo punto nel mezzo aveva una rotonda, bella grande, anche lei (la rotonda) con le sue belle lucine blu natalizie. In pratica un incrocio di 2 gallerie...
Un'altra invece era a chiocciola: entrava da un lato, faceva tutto un curvone a destra per 500m e usciva dall'altra parte (era pur sempre una galleria...), ma qualche decina di metri più in basso

Vabbè, veniamo a oggi. Stanotte abbiamo dormito in un "rifugio" a neanche 300m slm 
Così stamattina ci siamo svegliati prestino (6:45), fatto colazione e siamo partiti per una bella scarpinata di 4km, per salire fino alla Preikestolen (=pulpit rock) una enorme roccia a sbalzo a 700m di altezza sul mare. La camminata la davano per 2h andata e 2h ritorno, ma noi eravamo un po' di corsa che stasera avevamo il traghetto, e visto l'andazzo con i cantieri stradali degli ultimi giorni abbiamo preferito non rischiare: 3h per andata + set fotografico + ritorno.
Alla fine eravamo un po' stanchini, ma soprattutto sudati come dei buoi muschiati in vacanza in amazzonia. (purtroppo nemmeno il richiamo olfattivo è valso ad attirare qualche alce dai dintorni...  )
Il posto lassù è davvero una figata! Quando ti avvicini al bordo per guardare sotto fa davvero impressione. Spettacolo!
Unico neo: c'era un traffico a salire/scendere che sembrava di essere a (completate voi, inserendo il nome di una località molto molto frequentata)
Comunque, la vista da lassù valeva la pena.
(ci sto prendendo gusto a fare 'ste camminate montane - prossima tappa il cervino. In bici però!  )

Dunque, dicevamo. Fatta la passeggiata, siamo partiti per la più noiosa tappa di trasferimento della storia del motociclismo europeo. 200km in 3 ore, su una strada che non sarebbe stata brutta, ma era veramente piena intasata di auto, camion, bus, camper, ...
Tutti a 10kmh sotto il limite (di 70kmh per la maggior parte) e nessuno che abbia fatto un sorpasso in 200km. Devastante.
In moto qualche sorpassino l'abbiamo anche fatto, ma per farvi capire vi dico solo che negli ultimi 20km non sono riuscito a passare nessuno.
Peccato.
Adesso aspettiamo il nostro bel traghettino veloce, che in 2h (per fare 140km, penso andrà abbastanza velocino...) ci porterà in Danimarca, dove bivaccheremo come i cowboy un po' dove capita, basterà avere con noi i nostri cavalli d'acciaio, e un hotel 3-4 stelle prenotato per l'occasione 
A domani.

Good trips!

Day 18 - 610km

Riassunto della giornata:
7:30
Sveglia - Colazione - Vestizione - Partenza - Pioggia - Pioggia - Pioggia - Benzina - Pioggia - Pioggia - Pioggia - Pioggia - Pioggia - Caffè - Pioggia - Pioggia - Pioggia - Pioggia - Pioggia - Pioggia - Benzina e caffè - Pioggia - Pioggia - Nuvolo - Sole - Doccia - Birra - Cena - Birra - Letto

(gli ultimi 2 dobbiamo ancora arrivarci, con calma ci arriviamo)

Morale della giornata: alla fine, se uno resiste, si aggiusta tutto!
(tranne i freni, quelli continuano a far girare le balle...!)

A domani.

Good trips!

Day 19 - 560km

Siamo in viaggio da quasi 20gg e 10milakm, e avremo attraversato qualche milione di metricubi d'aria. In pratica le nostre giacche, guanti, caschi, pantaloni hanno filtrato e accumulato un po' di tutti i posti che abbiamo attraversato, dallo smog dentro le gallerie al profumo del letame delle stalle, ...
La pioggia presa ieri per 10 ore ha amalgamato il tutto, e stamattina ci ha presentato il conto: avevo il casco ancora umidiccio che aveva un odore che sembra un po' quando prendi il borsone del calcetto e scopri che la settimana scorsa ti eri dimenticato di togliere l'accappatoio bagnato e la maglietta e calze sudate.

I primi 50km li ho fatti con la visiera aperta, per fortuna che oggi c'era il sole.

Oggi doveva essere una tappa leggera, breve, per arrivare al Nurburgring e capire se valeva la pena di farci un giro anche con le gomme spiattellate (e i freni sminchiati).
Visto che avevamo tempo, al mattino abbiamo esplorato un po' le strade di campagna di questa zona. Ci sono dei bei posticini anche qui!
Fino a pranzo tutto ok, abbiamo fatto il pieno alle moto, mangiato un panino, e siamo ripartiti.

A un certo punto (a occhio con i km dovevamo quasi esserci...) ci rendiamo conto di aver fatto 40km nella direzione opposta a quella dove dovevamo andare. Andare in giro con gente con i navigatori gps sempre accesi (3 eh, mica solo uno!!) ha i suoi lati positivi...
Vabbè, la strada migliore a questo punto è tornare indietro e prendere la strada giusta. Per fortuna che in Germania in autostrada si può slegare un po' il motore.
Arriviamo al bivio incriminato, stavolta lo prendiamo nella direzione giusta, e viaggiamo spediti fino all'uscita per Nurburgring.
Usciamo, ma dopo pochi km la strada è chiusa. Seguiamo il cartello che indica la deviazione, peccato che poi però si siano dimenticati di mettere gli altri.
Si sta facendo tardi. Speriamo il ring sia ancora aperto.
Ok, manteniamo la calma.
Abbiamo il navigatore. Anzi, ne abbiamo 3! Ce la possiamo fare!
Ripartiamo, sbagliamo ancora un paio di svolte, ma poi troviamo la strada giusta. (che bei posti, tra l'altro...!)
Facciamo 'sti ultimi 20km, iniziando a incrociare moto tappate, auto smarmittate, ... Ok, siamo vicini!
Un prato/parcheggio con vista su una chicane che sembra il cavatappi, un altro scorcio su una curva col cordolo bianco e rosso.
Eccoci!
Entriamo, ma la tizia all'ingresso ci fa segno di parcheggiare.
Ci mettiamo qualche minuto, ma alla fine capiamo: qualcuno si è schiantato con la macchina e la giornata è finita. Devono pulire. Sono le 17:30, se non fosse successo la pista sarebbe stata aperta fini alle 19:30, e potevamo girare anche senza tute in pelle e robe da pista.
Vabbè, tanto con le gomme spiattellate e i freni tremolanti cosa volevo fare...?!
:(
(Comunque: madonna che macchine che si comprano le genti...! Boia bastard!)
Ok, andiamo in albergo non troppo distante, ci perdiamo ancora un paio di volte prima di trovare il posto (sempre coi 3gps sempre accesi), ma alla fine la sistemiamo sempre. Su questo punto oramai non sbagliamo più un colpo!

Adesso vediamo le previsioni per domani e decidiamo cosa fare.

Vi terremo aggiornati. A domani.

Good trips!

Day 20 - 540km

Niente, stamattina abbiamo valutato previsioni, stato delle gomme (e dei freni...), (non-)voglia di farci il rientro sotto la pioggia, e siamo partiti. Il record sul giro al Nurburgring lo faremo poi la prossima volta.

Abbiamo optato per un rientro tranquillo, evitando le autostrade, e abbiamo attraversato le campagne tra Germania, Lussemburgo e Francia, da una parte e dall'altra, avanti e indietro. Le foreste iniziali hanno lasciato spazio a prati e mucche (alci niente, nemmeno qui...).
Poi, dopo 400km di stradine secondarie (anche terziarie e quaternarie, secondo me) ci siamo un po' scassati e siamo passati all'autostrada per gli ultimi 150km.

Oltre al paesaggio, sono cambiate anche le temperature. Partiti stamattina con 15°, ad ogni tappa ci siamo svestiti un po': alla prima tappa via l'interno del giubbotto, alla seconda tappa via la maglia a maniche lunghe, terza tappa aperte le cerniere e le prese d'aria, ma non è bastato.
Non eravamo più abituati a queste temperature torride. Alle 19 mentre giravamo per trovare l'albergo ho visto 109° di temperatura motore e 37° dell'aria (vabbè, eravamo sempre fermi ai semafori...)

Si stava meglio lassù, decisamente (quando non pioveva) 

Domani dovremmo riuscire a rientrare (con attentissima panificazione riusciamo a tornare proprio il giorno di ferragosto, quando si dice i rientri intelligenti...!)

Buonanotte, a domani.

Good trips!

Day 21 - 570km

Era il 1997, con Luca (e Paola e Manu) stavamo facendo la nostra prima vacanza in moto, in girula nel centro Italia, ed è venuta fuori l'idea: "L'anno prossimo andiamo a Capo Nord!"
Poi l'anno dopo siamo andati sì in Norvegia, ma ci siamo fermati dalle parti di Lillehammer, abbiamo salutato la nostra amica Valborg e siamo tornati indietro. Anche facendo metà dei km, forse quella era stata un po' più avventurosa. Le moto non erano paragonabili ai mostri che abbiamo adesso, niente gps, niente app di booking, jeans e scarpe da ginnastica, non avevamo nemmeno l'antipioggia. E se le foto erano venute bene lo scoprivamo poi una volta arrivati a casa.
Poi altre moto, altre vacanze: in Inghilterra a guidare a sinistra, in Sicilia con una tappa da 1.370km, con Elena in Spagna con 40° (e senza mutande, rubate), in centro Europa, Irlanda, Sardegna, Dolomiti,...
Poi è nato Eric e per un po' le vacanze le abbiamo fatte in auto e in bici.
Fino al 2012, quando il Luca Pollone (sempre lui), se ne esce con Istanbul. Viaggio per soli uomini, e per l'occasione si crea il gruppo delle vacanze in moto, con Filippo, Alessandro e Mario
Da allora il gruppo ha fatto dei gran bei viaggi, cambiando sempre formazione, con qualche defezione e qualche aggiunta ( Andrea, Gianpaolo): altre vacanze, altri posti.
L'anno scorso doveva essere Scozia, ma in moto ogni tanto si cade, e io e il multi ne portiamo ancora un po' i segni. (ma ci riproveremo)

Però Caponord era sempre lì, ogni anno veniva fuori come possibile meta, e ogni anno veniva rimpiazzato da qualcosa di più caldo, più divertente, più corto, più fattibile, più...

Perché tanto alla fine è un viaggio lungo, noioso (non ci sono curve...) e quando arrivi lassù non c'è niente da fare e da vedere.

Per scoprire se era davvero così bisognava andarci. E allora siam partiti. Con Andrea, Andrea e Gianni

Quindi è un viaggio lungo?
Ebeh, 10.763km, anche spalmati in 3 settimane, son parecchi. Ma niente di mostruoso. Basta andare e non fermarsi, anche quando piove e tira vento.

È un viaggio noioso?
Ogni viaggio in moto ha dei pezzi o dei giorni più noiosi, ma se uno non ha fretta e sceglie quelle grasse e gialle ci si riesce a divertire (anche senza grattare le pedane x terra. Pizzo, abbiamo scoperto che anche quelle magre e più pallidine a volte possono non essere male!)

A Caponord non c'è niente?
Ci sono il cartello e il "mappamondo", c'è il bar, il negozio di souvenir e porcherie e cianfrusaglie, ma la cosa più bella, secondo me, è proprio che dopo non c'è più niente. Solo il mare (e le Svalbard, ok, ma il senso è quello...) fino al Polo Nord. È una sensazione un po' strana, soprattutto se per arrivarci hai percorso tutte quelle autostrade trafficate, e stradone e stradine e sterrati, sperduti in mezzo a centinaia di km di foresta.
E le renne.
E poi c'è quella cosa che a mezzanotte / l'una è ancora chiaro e non ti viene nemmeno sonno. (e tanto, anche ti venisse sonno, c'è quasi sempre qualcuno che russa...)
E poi, per fortuna, c'era anche il ritorno, a fare avanti e indietro per i fiordi, e le isole Lofoten, e la roccia a strapiombo sul mare.
Proprio niente-niente non direi. Qualcosa c'è, basta guardare bene.
E c'è anche l'alce gigante d'acciaio. Peccato però non averne incontrata una vera.
Questo è uno dei due dispiaceri di questo viaggio.
L'altro, per me, è che non ci fossero tutti i miei compagni di viaggio "storici": Luca, Pizzo, Ale, Chigno, Mario e Ciccio. Ci ho pensato qualche volta in queste settimane. Con voi il viaggio per me sarebbe stato più "pieno". Probabilmente non avremmo tenuto gli stessi ritmi, e forse saremmo stati fermi da qualche meccanico di motoslitte in Lapponia...
Oppure non esserci andato con Elena e Eric, ma per qualche anno ancora non me la sento di sottoporlo a una tortura del genere.
Tra qualche anno ci riandremo, o andremo a farci il coast-to-coast(-to-coast), con Eric se ne avrà voglia, o solo noi 2 e lui a casa da solo, che magari sarà anche più contento. Vedremo.

I numeri di questo viaggio

21 giorni. Sempre col culo sulla moto. Mai un giorno senza.
10.763 km, almeno per il multi. I gs ne segnano 100-150 in meno
132 ore (forse più, al passaggio dei 9.999,9 il trip ha fatto un po' di casino coi totali...) col motore acceso
42 lenti a contatto (21 x occhio)
7 traghetti, più o meno lunghi
550 litri di benzina (+/- 10%, dipende dal motore...),
20 litri di birra (+/- 10%, dipende dalla sete...)

spesi circa (+/- 10%, non ho segnato tutto-tutto)
900 euro di carburante
800 euro di cibo/birra
800 euro di alberghi/casette/campeggi
405 euro di traghetti
1 treno di gomme
1 lampadina bruciata (non io)
2 catene ri-tensionate (una io)
10.000.000 di metricubi d'aria filtrati dai nostri vestiti/caschi/guanti
4 veri biker
0 alci

Chiudo con 2 citazioni, che descrivono proprio bene, almeno per me, i viaggi in moto.

La prima del mio caro amico Robert, purtroppo mancato proprio quest'anno (2017)
"Se fai le vacanze in motocicletta le cose assumono un aspetto completamente diverso. In macchina sei sempre in un abitacolo; ci sei abituato e non ti rendi conto che tutto quello che vedi da quel finestrino non è che una dose supplementare di TV. Sei un osservatore passivo e il paesaggio ti scorre accanto noiosissimo dentro una cornice. In moto la cornice non c'è più. Hai un contatto completo con ogni cosa. Non sei uno spettatore, sei nella scena, e la sensazione di presenza è travolgente. È incredibile quel cemento che sibila a dieci centimetri dal tuo piede, lo stesso su cui cammini, ed è proprio lì, così sfuocato eppure così vicino che col piede puoi toccarlo quando vuoi – un'esperienza che non si allontana mai dalla coscienza immediata"

La seconda, di un anonimo motociclista greco, estate 2012, porto di Ancona:
"GOOD TRIP. RESPECT!" ✌