zaino al lago

Lo zaino del biker

Marco face bike
Marco

Marco è il cervello e le gambe di Giroola. Lui pedala, pedala nei migliori sentieri mountain bike del Piemonte.

21 Gen 20

Ho iniziato ad andare in mountain bike qualche anno fa, con una Scott Yecora presa di terza mano da un mio amico. Giravo spesso da solo e i miei giri di solito non erano troppo lunghi e per questo non mi portavo dietro niente, nemmeno la borraccia con l’acqua (solo nelle giornate più calde, se pensavo di non trovare delle fontanelle per strada). Fino al giorno che non mi sono ribaltato in discesa in mezzo al bosco e mi ci son voluti 5' per capire cosa era successo. Per fortuna non mi ero fatto nulla, ma dalla volta dopo ho iniziato a portarmi dietro almeno il telefono (male che vada, pensavo, condivido la posizione e qualcuno verrà a recuperarmi…)
 
Alla fine non ne ho mai avuto bisogno per infortuni, ma il telefono mi è servito per farmi venire a recuperare dopo le prime forature, ma quando ho rotto il forcellino del cambio in mezzo ai boschi ho dovuto spingere la bici per 9km prima di raggiungere una strada e che i “soccorsi” (di moglie+auto+portabici) mi recuperassero.
 
Da allora, anche perché le uscite in bici si sono fatte più lunghe e su terreni un po’ più accidentati, lo zaino non manca praticamente mai: acqua, cibo, attrezzi e ricambi, possono fare la differenza tra il finire il giro che si era programmato e il condividere la posizione con whatsapp (e/o tornare a spinta…)  :)

ATTREZZI E RICAMBI

attrezzi

Sembreranno consigli banali, ma io i primi anni di uscite non mi sarei mai portato dietro tutta ‘sta roba…  mica dovevo andare a fare la Parigi-Dakar…!
e invece.
prima o poi ti capita di forare (questo abbastanza frequente a dire il vero), di rompere la catena, cadere e dover raddrizzare manubrio - leve - sella, rompere il famigerato forcellino del cambio, …

io oggi mi porto dietro

  • multitool
  • cacciagomme
  • 1 bomboletta gonfia & ripara
  • 1 camera d’aria (della misura corretta!)
  • mini-pompa (con attacco schrader / presta)
  • forcellino del cambio
  • 10 fascette da elettricista
  • nastro americano
  • un paio di falsemaglie x catena (anche qui occhio alla misura)
  • dei pezzi di una vecchia camera d’aria (se si taglia il copertone sulla spalla, possono servire per fare “da tappo” e metterci dentro - e farcela rimanere - una camera d’aria)
  • una torcia a led (se il giro diventa molto più lungo del previsto, può servire anche per aiutarvi a trovare la falsamaglia che vi è caduta in mezzo alle foglie)

alcuni nello zaino ci mettono anche

  • toppe (esistono anche quelle autoadesive, io le trovo più comode da usare in mezzo ai boschi…)
  • pastiglie freno (magari quelle che avete tolto e che non erano ancora proprio finite-finite…)
  • pinze
  • pompa per sospensioni
  • cavo per il cambio
  • guanti monouso in nitrile, per non sporcarsi troppo con la catena o con la schiuma del gonfia/ripara

io per il momento queste cose non me le porto dietro, visto che penso di poter riuscire a tornare a casa / finire il giro con quello che già ho. Ma sono prontissimo a cambiare idea la prima volta che mi dovesse capitare di dover portare a mano la bici per un’ora e mezza perché ero senza freni in discesa...

PRIMO SOCCORSO

primo soccorso

qualche cerotto, un flaconcino di disinfettante e dei fazzoletti o salviette imbevute, che possono servire anche per pulirsi le mani dopo aver risistemato una catena, o se avete dovuto concimare un platano in emergenza… 

(Bear Grills dice che al posto dei cerotti può andare bene anche il nastro americano)

ALIMENTI E BEVANDE

Se lo zaino ha la sacca per l’acqua, riempitela (in base al giro che avete in programma, alla possibilità di riempirla durante il percorso, alle temperature previste), se no potete portarvi dietro una bottiglia di plastica da 1,5l, che potete usare per riempire la borraccia (almeno non dovete sempre fermarvi per bere…)
Sempre in rapporto ai km e al dislivello che dovete affrontare, potete mettere nello zaino qualche barretta energetica, dei sali minerali, della frutta. Oppure potete fermarvi al rifugio a metà strada e mangiare un tagliere di formaggi e salumi e un piatto di polenta e cinghiale, però poi ripartire (soprattutto se in salita) non sarà facilissimo...

ABBIGLIAMENTO

antipioggia

con previsioni non bellissime, un gilet antivento e/o l’antipioggia.
qualcuno preferisce prendersi anche una maglietta di ricambio (a me finora non mi hanno mai cacciato dal bar anche se entravo che sembravo il pilota dell’aereo più pazzo del mondo…)

Ricordate il TELEFONO carico, così potete condividere la posizione…   :)
 
direi che non serve altro. Ah no...:

LO ZAINO

Se ne trovano un’infinità di modelli, di tipologie, di forme e colori diversi. Per riuscire a farci stare tutto il necessario per un’uscita di una giornata, secondo me la capacità deve essere attorno ai 15-20l. Se ne prendete uno più piccolo rischiate di non riuscire a farci stare tutto, Più grande rischiate di caricarlo eccessivamente, e di portarvi dietro cose (e quindi kg) non indispensabili, che a fine giornata fanno la differenza.
Io per le mie uscite ne ho scelto uno da 18l con 3l di sacca idrica.
Se, con tutto quello che ci avete messo dentro, riuscite a farlo pesare meno di 6-7kg, può andar bene. Io con 1,5l d’acqua arrivo a 5kg
 
Adesso è proprio tutto! (la bici la diamo per scontata, dai…)
 
Good Trips!

Puoi venire con il tuo Zaino del Biker ad uno dei nostri tour in Ebike:

€ 499

3 Giorni in Ebike sull'Anfiteatro Morenico di Ivrea, un sentiero lungo 120 km

Un tour sportivo per chi ama divertirsi con la sua ebike, o vuole provarne una sugli appassionanti sentieri della nostra collina morenica
Medio Impegnativo
€ 79

Una giornata in ebike sulla Strada dell'Assietta

un vero e proprio "must" per i bikers in Piemonte
Impegnativo
€ 499

La Via del Sale in Ebike, 3 Giorni sui sentieri dalle Alpi al mare

Un percorso intelligente che coniuga l'avventura ed i paesaggi di montagna con una discesa al mare dolce e divertente
Medio Impegnativo
€ 499

La Via del Sale da Limone a Ventimiglia, 3 giorni in Ebike oltre quota 2.000m

Un percorso mitico, una piccola grande avventura, tra paesaggi incredibili e l'impegnativo passaggio del Monte Toraggio
Impegnativo
€ 79

Una giornata in e-bike nelle Langhe del Barolo

Un percorso tra le vigne e le stradine di collina, da Alba verso Barolo, La Morra e i territori classici dei grandi vini
Facile
€ 79

Una giornata in e-bike lungo i canali di irrigazione storici del Canavese e del Vercellese

Una bella passeggiata in mountain bike elettrica costeggiando il Canale Cavour, il Depretis ed il Naviglio d'Ivrea
Facile